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MOSTRE A PALAZZO STROZZI FIRENZEPresentazione delle principali mostre recenti a Palazzo Strozzi, Firenze |
ULTIMA MOSTRA IN CORSO E ARCHIVIO MOSTRE PASSATE |
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Palazzo
Strozzi
Piazza Strozzi 1 - Firenze
Sito
WEB ufficiale: |
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CINA:
ALLA CORTE DEGLI IMPERATORI Oltre duecento
capolavori per testimoniare il fasto e il cosmopolitismo delle corti
imperiali dall’epoca Han Orientale (23-220) fino all’impero
Tang (617-907). La mostra Cina: alla Corte degli imperatori.
Capolavori mai visti dalla tradizione Han all’eleganza Tang (25-907)
porterà in Europa per la prima volta i capolavori dell’Età
d’oro cinese. La mostra vuole celebrare il rinascimento culturale
in Cina e la gloriosa dinastia Tang che, nel VII secolo d.C. consolidò
e rinnovò il suo gigantesco impero, da poco riunificato, inaugurando
uno dei momenti di massimo sviluppo artistico, sociale, economico e
culturale nella storia del Paese di Mezzo. |
CONTROMODA
FIRENZE 200
abiti dei più importanti designer che hanno cambiato la moda negli
ultimi anni, provenienti dalla collezione permanente del County Museum
of Art di Los Angeles (LACMA), saranno esposti a Firenze nelle sale di
Palazzo Strozzi. Catalogo:
Skirà Editore |
CÉZANNE
A FIRENZE [comunicato
stampa] Tornano a Firenze alcune fra le opere più importanti di Cézanne
che, circa un secolo fa, erano parte integrante delle collezioni custodite
nelle case fiorentine di due giovani collezionisti, Egisto Paolo
Fabbri e Charles Loeser. L’esposizione in Palazzo
Strozzi costituirà una occasione unica per ammirare decine di capolavori
di Cézanne provenienti dai più importanti musei del mondo tra cui il Metropolitan
Museum of Art di New York, la National Gallery di Londra, l’Ermitage di
San Pietroburgo, la National Gallery of Art di Washington, la Galleria
degli Uffizi di Firenze e da collezioni private come la Thyssen-Bornemisza
Collections. Catalogo:
Electa |
| L'UOMO
DEL RINASCIMENTO Con L’uomo del Rinascimento. Leon Battista Alberti e le Arti a Firenze tra Ragione e Bellezza Firenze dedica a Leon Battista Alberti (1404 – 1472) una mostra di altissimo profilo che porta all'attenzione del grande pubblico l’opera enciclopedica e spettacolare di uno dei suoi figli più straordinari: il sommo architetto, il letterato prodigioso, ma anche l’urbanista, lo scienziato, il musicista, l’uomo che prima di Leonardo incarnò gli ideali universali dell’Umanesimo rinascimentale, l’intelligenza pronta ad addentrarsi nei campi più diversi, il prodotto emblematico di una ascesa culturale capace di formulare sintesi inedite di razionalità e bellezza, di dettare le regole di una nuova estetica, di forgiare la sensibilità di un’epoca. Oltre 160 le opere esposte, in parte di Alberti, in massima parte dei grandi artisti sui quali si è esercitato l’ascendente delle sue teorie. Tra i pezzi più pregiati e famosi alcuni straordinari Donatello: la Madonna con Bambino (Piot) eccezionalmente prestata dal Louvre, il Banchetto di Erode dal Musée des Beaux Arts di Lille, la Madonna col Bambino e Angeli del Victoria and Albert Museum. E ancora: la placchetta ritenuta Autoritratto di profilo di Alberti dalla National Gallery di Washington, la Calunnia di Botticelli dagli Uffizi, l’Armadio degli Argenti di Beato Angelico dal Museo di San Marco, La città ideale da Urbino. La mostra è progettata con criteri di decisa impronta comunicativa ed educativa. E’ un viaggio alla scoperta di una Firenze rinascimentale da rileggere e da reinterpretare, non solo nel segno del tanto più noto Brunelleschi, ma anche alla luce della presenza di Alberti, che ha lasciato opere di parole e di pietre. La mostra si proietta anche all’esterno di Palazzo Strozzi in forma di itinerario albertiano, segnalando le opere progettate da Alberti architetto e i luoghi ove si avverte il suo suggerimento intellettuale.
Catalogo: Maschietto Editore/ Mandragora. |
| DONNA
DONNE Quest’epoca
è donna. Sono molti a pensarlo, tra critici e storici dell’arte.
Artiste e curatrici sempre più visibili e impegnate emergono
innocentemente, ma neanche troppo. Come se tanti secoli di silenzio
avessero fatto scattare un effetto boomerang e una voglia di riscatto.
E forse non è un caso che, proprio nell’anno che vede la
Biennale curata da due donne, parta a Firenze, in Palazzo Strozzi, la
mostra itinerante dal titolo Donna Donne, dedicata
al tema del femminile nella contemporaneità, in occasione del
decimo anniversario della Dichiarazione di Pechino. Qui la figura della
“donna”, essere biologico o sessuale, viene ripensata e
analizzata da 33 artisti di fama internazionale: Marina Abramovic, Ghada
Amer, Dimitrios G. Antonitsis, Olivier Blanckart, Stefano Boccalini,
Berlinde De Bruyckere, Daniela De Lorenzo, Paola Di Bello, Elisabetta
Di Maggio, Wang Du, Sylvie Fleury, Katharina Fritsch, Nan Goldin, Jitka
Hanzlovà, Kimsooja, Jannis Kounellis, Zilla Leutenegger, Liza
Lou, Marcello Maloberti, Margherita Manzelli, Andrea Marescalchi, Yan
Pei-Ming, Tracey Moffatt, Liliana Moro, Shirin Neshat, Chris Ofili,
Charlemagne Palestine, Yinka Shonibare, Grazia Toderi, Barthélémy
Toguo, Kara Walker, Chen Zhen. Catalogo:
Giunti Editore, con testi di Adelina von Fürstenberg e di Yorgos
Tzirtzilakis. |
| QUANDO
DIO ABITAVA A IFE A
Firenze rivivono, tramite capolavori che raramente
si possono ammirare, antichissime culture nigeriane.
I Musei Nazionali della Nigeria hanno fatto uscire dai propri caveau,
dopo vent’anni, opere di grande valore, che testimoniano fasi
fondamentali della storia delle arti dell’umanità. Un privilegio,
quindi, per Palazzo Strozzi presentare una mostra di
così rara bellezza che non perde, comunque, l’occasione
per affiancare l’antichità al contemporaneo. Eccezionale
è il confronto qui allestito, tra le preziosissime opere ritrovate
a Nok e quelle della raffinata corte di Igbo-Ukwu,
tra le più classiche di Ife e le ricchezze del
Benin ma, soprattutto, tra l’insieme di questo patrimonio storico
e le fotografie di un grande maestro del Novecento, che ha dedicato
parte dei suoi studi alla cultura africana e alla sua arte: Herbert
List. Catalogo:
edito da ArtificioSkira con testi di Ezio Bassani, Omotoso Eluyemi,
William Fagg, Ulrich Pohlmann e Carlo Ludovico Ragghianti. |
| BEAUTIFUL
MINDS Mostra
a cura del Museo di Storia della Scienza. Si apre il 16 settembre, a
Firenze, nella sede di Palazzo Strozzi, la mostra Beautiful
minds. Premi Nobel. Un secolo di creatività che
celebra il processo creativo, il coraggio delle nuove idee, la sfida
alle teorie consolidate e la combinazione innovativa delle conoscenze.
Catalogo: Beautiful Minds. Premi Nobel. Un secolo di
creatività, Giunti Editore - Beautiful Minds. I Nobel italiani,
Giunti Editore |
| BOTTICELLI
e FILIPPINO A
Botticelli (Firenze 1445 - 1510) e all’allievo
Filippino Lippi (Prato circa 1457 – Firenze 1504)
è dedicata la complessa mostra apertasi di recente a Palazzo
Strozzi. L’esposizione ci propone un percorso di tipo tematico
e, nello stesso tempo, trasversale; le opere, infatti, invece che focalizzare
l’attenzione su un autore per poi repentinamente passare all’altro,
pongono contemporaneamente a confronto, sempre per via tematica, i lavori
di questi due pittori.
Sito WEB ufficiale: www.palazzostrozzi.info |
| testi di Elisa Schiavina, Gisella Vismara. |
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