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Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia di Firenze
Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia di Firenze: acquisto di biglietti salta fila online per visitare gli Uffizi. Ritira il biglietto all'entrata e salta la coda.
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Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia - Firenze
Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia: € 199 a persona.

La Collezione della Galleria degli Uffizi raccoglie opere databili dal Medioevo al Rinascimento. Tra gli artisti esposti Giotto, Piero della Francesca, Beato Angelico, Mantegna, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Filippo Lippi, Botticelli e Caravaggio.
La storia della Galleria degli Uffizi è legata alla Famiglia Medici, banchieri che assursero al potere nel XIII secolo e governarono Firenze per secoli collezionando opere d'arte dei più grandi artisti del tempo.
La Galleria dell'Accademia raccoglie opere scultoree e pittoriche del Rinascimento. Tra gli artisti esposti Donatello, Luca della Robbia, Verrocchio, Michelangelo, Cellini, Giambologna, Paolo Uccello, Botticelli, Perugino, Filippino Lippi, Ghirlandaio.
Ma certamente la visita è d'obbligo per gli appassionati d'arte perché la Galleria ospita il David di Michelangelo, portato via da Piazza della Signoria nel 1873 ed esposto qui nel 1882.
La storia della Galleria dell'Accademia di Firenze inizia nel 1784 quando si riformò la cinquecentesca Accademia delle Arti de Disegno.
Purtroppo, vista la concentrazione di opere d'arte - gli Uffizi espongono la più grande collezione di opere del Rinascimento mentre le Gallerie dell'Accademia espone la più grande collezione di opere del Michelangelo - entrare nei due musei comporta sempre un'attesa che può arrivare a delle ore. Ma comprando il biglietto salta fila l'attesa può essere ridotta di molto o addirittura azzerata.
La visita inizia dalla Galleria degli Uffizi e sarà la stessa guida a portare il gruppo di partecipanti alla Galleria dell'Accademia con un itinerario storico nel meraviglioso centro storico di Firenze.
Questa è una visita privata per un gruppo di massimo 10 persone tutte facenti parte della stessa prenotazione. In quanto tale la guida sarà in grado di soddisfare ogni richiesta e curiosità di ogni persona rispetto a un tour collettivo.
Cosa include il Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia Firenze
– Ingresso agli Uffizi con accesso prioritario e visita con guida ufficiale.
– Ingresso alla Galleria dell'Accademia con accesso prioritario e visita con guida ufficiale.
– Servizio di consegna biglietti.
– Accesso alle mostre temporanee.
– Tour privato solo per il tuo gruppo (max 10 persone).
Punto d'incontro del Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia Firenze
– 15 minuti prima dell'orario prenotato presso Via dei Castellani 14 (18 rosso). Ufficio City Florence Tours, situato a pochi metri dall'ingresso principale della Galleria degli Uffizi.
Durata della visita con il Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia Firenze
– 3 ore e 30 minuti.
Orario e giorni per il Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia Firenze
– Orari e giorni della Galleria degli Uffizi.
Lingue disponibili per il Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia Firenze
– Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco, Italiano, Portoghese, Russo, Giapponese, Cinese, Coreano.
Termini di cancellazione del Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia Firenze
La prenotazione si può cancellare con un rimborso del 100% fino a 24 ore prima dell'inizio.
Accessibilità e informazioni utili per il Biglietto e visita guidata privata Galleria dell'Accademia Firenze
– La visita non è accessibile a persone con mobilità ridotta e in sedia a rotelle.
– Scarpe comode suggerite.
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Opere della Collezione della Galleria dell'Accademia a Firenze
La Galleria dell'Accademia raccoglie opere scultoree e pittoriche del Rinascimento. Tra gli artisti esposti Donatello, Luca della Robbia, Verrocchio, Michelangelo, Cellini, Giambologna.

L'itinerario accoglie il visitatore nel Salone del Colosso - dove un tempo era ospitato il calco in gesso di uno dei dioscuri posti nella fontana di fronte al Quirinale di Roma - che oggi ospita il calco in gesso del Ratto delle Sabine di Giambologna il cui originale sta nella Loggia dei Lanzi in Piazza della Singoria.
Qui le pareti espongono dipinti di scuola fiorentina del Quattro e Cinquecento firmati da Paolo Uccello, Botticelli, Perugino, Filippino Lippi, Ghirlandaio.
Proseguendo si arriva nella Galleria dei Prigioni che ospita quattro sculture di Michelangelo raffiguranti nudi maschili, i Prigioni. Si tratta di opere realizzate per la tomba di Giulio II ma che terminarono per ornare la Grotta del Buontalenti nel Giardino di Boboli per volere del Granduca Cosimo I de' Medici, Sempre in questo spazio sono ospitate la Pietà di Palestrina e il San Matteo, sempre di Michelangelo.
La Galleria termina nella tribuna che ospita il David di Michelangelo, portato via da Piazza della Signoria nel 1873 ed esposto qui nel 1882.
Proseguendo a sinistra si raggiunge la Gipsoteca che ospita una raccolta di dipinti e sculture di artisti del XIX secolo che includono i gessi di Lorenzo Bartolini, il più grande esponente del Purismo, e quelli del suo allievo Luigi Pampaloni.
Il seguente spazio, detto Sala Duecento e del primo Trecento, espone la più ricca collezione al mondo di dipinti a fondo oro dei massimi artisti fiorentini come il Maestro della Maddalena, Giotto, il Maestro della Santa Cecilia, Bernardo Daddi, Taddeo Gaddi, Andrea Orcagna, Nardo di Cione, Giovanni da Milano, Agnolo Gaddi.
Alla pittura sono dedicate una serie di sale che formano un itinerario che va dal tardogotico al rinascimentale del Quattrocento - opere di Paolo Uccello, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Filippino Lippi - fino alla pittura cinquecentesca - opere di Fra' Bartolomeo, Andrea del Sarto e Pontormo - alle grandi pale d’altare del XVI e XVII secolo.
Infine fa parte della Galleria dell'Accademia di Firenze anche il Museo degli Strumenti musicali che espone circa 50 strumenti provenienti dalle Collezioni dei Medici e dei Lorena, ossia di epoca Granducale (seconda metà del secolo XVII e prima metà del XIX secolo).
I pezzi sono veri e propri capolavori dell'arte liutaia: una viola tenore, un violoncello, un violino di Antonio Stradivari, un violoncello di Niccolò Amati.
Capolavori della Collezione della Galleria dell'Accademia di Firenze
- Taddeo Gaddi: Storie della vita di Cristo e San Francesco (1335)
- Giovanni di Ser Giovanni detto lo Scheggia: Cassone Adimari Scene di Danza (1450)
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Filippino Lippi: Santa Maria Maddalena, San Giovvanni Battista (1496)
- Filippino Lippi e Pietro Vannucci detto Perugino: Deposizione di Cristo (1504-7)
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Michelangelo Buonarroti: David (1501-4), San Matteo (1505), Atlante (1525-30), Lo schiavo giovane (1530), Prigione barbuto (1530), Prigione che si desta (1530), Pietà di Palestrina (1550-60)
- Bronzino: Deposizione (1560)
- Giambologna: Ratto delle Sabine (1582)
- Jacopo Carucci detto Pontormo: Venere e Cupido (1533)
- Violoncello Amati (1650)
- Violoncello Stradivari (1690)
- Violino Stradivari (1716)
- Lorenzo Bartolini: Arnina (1825)
- Luigi Pampaloni: Fanciulla che scherza col cane (1830) |
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Storia della Galleria dell'Accademia di Firenze
La storia della Galleria dell'Accademia di Firenze inizia nel 1784 quando si riformò la cinquecentesca Accademia delle Arti de Disegno.
La Galleria nacque nel 1784 per volere del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo che volle così riformare l'Accademia delle Arti del Disegno, fondata nel 1563 da Cosimo I de’ Medici, nella moderna Accademia di Belle Arti.
La nuova Accademia occupò i locali del trecentesco Ospedale di San Matteo e quelli del convento di San Niccolò di Cafaggio e si decise di mettere a disposizione degli studenti una galleria che ospitasse opere d'arte su cui formare la conoscenza, lo studio imitando gli artisti precedenti.
Il museo successivamente ricevé opere provenienti da chiese e conventi soppressi prima da Pietro Leopoldo nel 1786 e poi da Napoleone Bonaparte nel 1810. Ma l'evento cardine della storia del Museo della Galleria dell'Accademia di Firenze è l'entrata in scena del David di Michelangelo, portato via da Piazza della Signoria nell'agosto 1873 ed esposto qui a partire dal 1882 in una tribuna progettata dall’architetto Emilio De Fabris. |
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Come raggiungere la Galleria dell'Accademia di Firenze
La Galleria dell'Academia si trova in centro a Firenze a pochi passi dal Duomo di Santa Maria del Fiore.
Arrivare in treno
Dalla Stazione di Santa Maria Novella si arriva a piedi in circa 15 minuti (1,4 km).
Arrivare in autobus
Dalla Stazione S. Maria Novella linee bus 1 e 17. La fermate dell'autobus più vicine sono Pucci Duomo, Piazza San Marco, Via Battisti: linee autobus: 10, 14 e 23, 31,32
Arrivare in auto
Il parcheggi più vicini sono Garage Michelangelo, Parck 2Go. Si trovano a soli 150 metri a piedi dalla Galleria dell'Accademia. |
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Opere contenute nelle varie Sale della Galleria degli Uffizi a Firenze
La Collezione della Galleria degli Uffizi raccoglie opere databili dal Medioevo al Rinascimento. Tra gli artisti esposti Giotto, Piero della Francesca, Beato Angelico, Mantegna, Leonardo, Raffaello, Michelangelo, Filippo Lippi, Botticelli e Caravaggio.

La Collezione della Galleria degli Uffizi non ha eguali al mondo quando si parla di artisti rinascimentali; il mecenatismo della Famiglia Medici creò in poco tempo una collezione di opere firmate dai più grandi artisti del tempo, oggi considerati geni inarrivabili come Michelangelo o Leonardo.
L'itinerario della visita inizia dal secondo piano dove ci sono 45 sale disposte lungo la pianta a U dell'edificio lungo cui corre un lungo corridoio. Questo è il piano che conserva le maggiori opere della collezione: s'inizia con statue antiche e dipinti appartenuti alla Collezione Medici. In queste sale ci sono le opere di Leonardo Da Vinci, Botticelli, Lippi, Pollaiolo, Perugino, Signorelli, Bellini, Giorgione, Mantegna e Correggio.
Capolavori della Collezione della Galleria degli Uffizi
– Cimabue: Maest� di Santa Tr�nita (1280-1300)
– Giotto di Bondone: Ognissanti Maestà (1310)
– Fra' Angelico: Incoronazione della Vergine (1434), Tebaide (1420)
– Masolino: Sant'Anna Metterza (1424), Madonna del solletico (1426)
– Masaccio: Bambino e la Vergine
– Piero della Francesca: Doppio ritratto dei duchi d'Urbino
– Paolo Uccello: Battaglia di San Romano
– Botticelli: 15 opere tra cui La nascita di Venere, La Primavera, Madonna in gloria di serafini (1469), Madonna del Roseto (1469), Ritratto d'uomo con medaglia di Cosimo il Vecchio (1475), Madonna del Magnificat (1483), Madonna della Melograna (1487), Pala di San Barnaba (1487), Pala di San Marco (1490)
– Leonardo Da Vinci: Adorazione dei Magi, Battesimo di Cristo, Annunciazione
– Tiziano: Venere di Urbino (1538), Ritratto del vescovo di Bologna Beccadelli (1552)
– Caravaggio: Medusa (1597), Bacco (1598),
– Atermisia Gentileschi: Giuditta che decapita Oloferne (1620)
– Rembrandt: Ritratto di rabbino (1665) |
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Storia della Galleria degli Uffizi di Firenze
La storia della Galleria degli Uffizi è legata alla Famiglia Medici, banchieri che assursero al potere nel XIII secolo e governarono Firenze per secoli collezionando opere d'arte dei più grandi artisti del tempo.
La famiglia Medici soleva incaricare ai più grandi artisti del tempo opere d'arte che poi venivano esposte nel loro palazzo.
Nel 1560 però Cosimo I de' Medici riunì le 13 più importanti magistrature fiorentine, dette Uffici, in un unico spazio che fosse da lui supervisionato più facilmente. La scelta del luogo cadde quindi ovviamente a fianco della sede che era stata la sede del potere fin dalla Repubblica di Firenze, Palazzo Vecchio.
Incaricato del progetto fu l'artista e architetto Giorgio Vasari che progettò un edificio a forma di U che si affacciasse a meridione sull'Arno
giusto nei pressi di Ponte Vecchio. Inoltre il Vasari collegò Palazzo Pitti a Ponte Vecchio e gli Uffizi fino a Palazzo Vecchio con il celebre Corridio Vasariano. Completato l'edificio si insediarono le maglistrature ma, già a partire dal 1581, l'ultimo piano fu destinato a ospitare le opere della collezione dei Medici che continuò a crescere fino al 1743 quando si spense l'ultimo erede maschio dei Medici, Gian Gastone. Sua sorella, Anna Maria Luisa, gli sopravvisse per 6 anni prima di estinguere la dinastia per sempre ma li spense bene perché ottenne dai successori, i Lorena, la promessa che la collezione rimanesse a Firenze per sempre.
Pietro Leopoldo di Lorena decise l'apertura al pubblico della Galleria degli Uffizi nel 1769, creando il museo che oggi conosciamo. |
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Come raggiungere la Galleria degli Uffizi
La Galleria degli Uffizi si trova nell'omonimo Piazzale a fianco della centrale Piazza della Signoria, in pieno centro a Firenze.
Arrivare in treno
Dalla Stazione di Santa Maria Novella si arriva a piedi in circa 15 minuti (1,4 km).
Arrivare in autobus
La fermata dell'autobus più vicina è la Galleria Degli Uffizi della linea C1 (210 metri dalla Galleria).
Arrivare in auto
Il parcheggi più vicini sono Garage Palazzo Vecchio, Garage dei Tintori, Garage Lungarno (a pagamento). Si trovano a soli 300 metri a piedi dalla Galleria degli Uffizi. |
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