
Monte Verit� Back to Nature - Museo del Novecento, Piazza Santa Maria Novella, 10 - Firenze
Mostra in corso dal 19 novembre 2021 al 14 aprile 2022
Al Museo del Novecento presenta la prima mostra in Italia dedicata alla celebre collina dell’utopia, ai suoi fondatori e agli ospiti illustri che la frequentarono.
Il Museo Novecento, in collaborazione con la Fondazione Monte Verit� (Ascona Canton Ticino), presenta Monte Verit�. Back to nature, la prima mostra in Italia dedicata alla celebre collina dell�utopia, ai suoi fondatori e agli ospiti illustri che la frequentarono. Dall�anarchico Bakunin al coreografo ungherese Rudolf von Laban, dal dadaista Hugo Ball all�architetto del Bauhaus Walter Gropius, dall�artista Hans Arp a Paul Klee, dal grande scrittore Hermann Hesse a Carl Gustav Jung, molti intellettuali videro in questo luogo un buen retiro sospeso nel tempo e lontano dal dramma delle guerre e dallo scontro ideologico fra capitalismo e comunismo che stava attraversando l�Europa. Culla di un�esistenza impostata su ritmi primigeni, il Monte Verit� divenne laboratorio di una nuova cultura, una contro-cultura nata in risposta al conformismo borghese e al pensiero dominante, che attrasse pensatori e anarchici, filosofi, teosofi, letterati, artisti e architetti da ogni paese.
La mostra, curata dal direttore del Museo Novecento, Sergio Risaliti, con Nicoletta Mongini e Chiara Gatti, � articolata in tre tappe, che muovono dalle origini filosofiche del Monte, fino allo sviluppo della sua architettura e all�arte della danza, per arrivare ad affondare nella memoria di un luogo remoto, in cui una comunit� di uomini liberi ha dato vita a un paradiso anarchico, un centro magnetico di cultura e spiritualit� che ha segnato un capitolo straordinario di storia moderna.
Allestita negli spazi del chiostro, la mostra narra, grazie a una lunga timeline, cento anni di utopia e ideali, incontri virtuosi e ricerche estetiche, dalla pratica vegetariana ai bagni di sole della Lebensreform, dalla nascita della teosofia alle espressioni libere del genio umano attraverso l�esercizio armonico del corpo, la pittura, la poesia.
Immagini d�epoca, testimonianze, ricostruzioni virtuali, abiti e oggetti simbolo punteggiano un viaggio all�alba di questo cenacolo multidisciplinare, fervida culla della controcultura europea, punteggiata di figure memorabili.
La mostra � arricchita da un programma con proiezioni di film, conferenze e presentazioni di libri e da un libro-catalogo dedicato alla storia di Monte Verit� con contributi di Sergio Risaliti, Nicoletta Mongini, Chiara Gatti e Luca Scarlini, completo di un apparato iconografico che comprende numerose immagini storiche, ricostruzioni, progetti e un regesto di tutte le personalit� che, in cent�anni, hanno abitato, popolato, animato, descritto, conosciuto, studiato o anche solo accarezzato quello che il grande architetto Mario Botta ha definito �il laboratorio di una tra le pi� radicali utopie artistiche e sociali dell�epoca�.
Orario d'apertura: 1 ottobre – 31 marzo da lunedì a domenica dale 11.00 alle 20.00. 1 aprile – 30 settembre da lunedì a domenica dale 11.00 alle 21.00. Giovedì chiuso.
Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura. 25 dicembre chiuso.
Biglietti: intero € 9,50. Ridotto € 4,50.
Telefono: +39.055.286132
Sito Web: Museo del Novecento |